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30 April
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Aspettando l’Expo: pillole di storia.

L’Expo 2015  è alle porte. Milano ospiterà infatti la prossima Esposizione Universale: un enorme parco tematico  dove,  i Paesi partecipanti, invitati a riflettere sull’alimentazione, la produzione e il consumo di cibo,  declineranno il tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. 

Si parla molto del tema di Expo “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” ma, altrettanta attenzione meritano le architetture che  sono chiamate a rappresentare  la storia, i valori simbolici, le culture  di ciascun paese.

Su di un’area di 1,1 milioni di metri quadrati, troveranno posto i Padiglioni dei paesi partecipanti, piazze, giardini, aree comuni dedicate agli eventi, alberi e giochi d’acqua:  una esposizione di architettura contemporanea a cielo aperto.

In attesa di  scoprire le novità e le architetture di questa edizione italiana, facciamo un tuffo nella storia. 

A testimonianza delle Esposizioni del passato, sono rimasti  edifici e monumenti frutto del lavoro di  artisti, architetti ed ingegneri e rappresentativi della storia, dei valori simbolici e delle culture dell’epoca…. 

Londra 1851: la prima esposizione Universale risale al 1851 ed ebbe luogo a Londra in Hyde Park. Per l’occasione fu costruita un enorme serra ,il Crystal Palace all’interno della quale furono riunite le migliori innovazioni del tempo. L’edificio venne poi smantellato e spostato in una zona di Londra ma andò distrutto per colpa di un incendio nel 1936.

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Parigi 1889: in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1889 per il centenario della Rivoluzione Francese, viene inaugurata la Tour Eiffel.  Essa rappresentava l’ingresso all’Esposizione Universale ed era previsto che stesse in piedi solo per 20 anni. Divenuta il simbolo dello sviluppo tecnologico della città, divenne “il monumento” più visitato di Francia.

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Milano 1906: l’Expo approda per la prima volta a Milano 1906.  Dedicata al tema dei Trasporti , ebbe luogo al Parco Sempione, per festeggiare l’apertura del grande Traforo del Sempione. Di questa Esposizione rimane L’Acquario Civico, il terzo acquario più antico d’Europa, ospitato in una struttura progettata dall’architetto Sebastiano Locati e divenuta simbolo dello stile Liberty milanese.

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Siviglia 1929: l’ Esposizione di Siviglia venne inaugurata il 9 maggio 1929 e terminò il 21 giugno del 1930. Fu uno degli avvenimenti più importanti dell’inizio del XX secolo per la città. In quell’occasione fu costruita la Plaza de España  su progetto di Annibale Gonzales: una piazza di forma ovale del diametro di circa 200 metri, circondata da una magnifica costruzione con grandi torri a ogni lato.  

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Roma 1942: L’esposizione Universale a Roma non venne mai realizzata per vari motivi, tra i quali anche quelli legati alla seconda guerra mondiale, ma di quella mancata Esposizione rimane L’E.U.R, un quartiere molto prestigioso, concepito al tempo come sito espositivo. 

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Bruxelles 1958: di questa esposizione rimane a testimonianza l’imponente monumento “Atomium”, costruito interamente in acciaio su disegno dell’architetto Andrè Waterkeyn e alto 103 metri. Nove sfere d’acciaio costituiscono questa struttura, simbolo dei progressi scientifici e tecnologici del tempo. 

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Seattle 1962: l’uomo nell’era dello spazio fu il concept di questa esposizione che vide come elemento caratterizzante lo Space Needle, una torre alta 184 mt.  

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Lisbona 1998: il Padiglione Oceanico di Lisbona, su progetto dell’architetto americano Peter Chermayeff,  fu costruito per l’Esposizione Specializzata del 1998 e rappresenta il più grande acquario oceanografico d’Europa.  La torre, intitolata al famoso esploratore portoghese Vasco de Gama , rappresenta la vela di una caravella e fu invece disegnata dall’architetto Regino Cruz. 

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Shangai 2010: il padiglione italiano progettato dall’architetto Giampaolo Imbrighi, dopo la fine dell’esposizione, è stato trafsormato in Shangai Italian Center, centro permanente dedicato alla cultura del nostro paese.  

 

Le nostre Pillole di Expo continueranno nei prossimi mesi….un viaggio tra food e architettura alla scoperta della “grande bellezza” di Expo Milano 2015.

Seguiteci..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lucia Antonelli

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