Regolamento

ASSOCIAZIONE CULTURALE ARCHINDONNE

Via Solferino 53 - 25121 Brescia

030/280535

C. fisc e Part. IVA 0354820981

 

REGOLAMENTO ASSOCIATIVO INTERNO

 

Articolo 1 – Premessa

 Questo regolamento interno è parte integrante dello statuto dell’Associazione "Archindonne", con sede in Brescia, Via Solferino 53 (di seguito definita per brevità “l’Associazione”). I soci che aderiscono a qualunque titolo all’Associazione stessa lo condividono pienamente e senza riserve. Il presente regolamento è concordato dal consiglio direttivo che lo sottoscrive interamente. Eventuali modifiche devono essere approvate dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei membri. Il presente regolamento viene pubblicato sul sito Internet dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo è attualmente formato dai soci fondatori a titolo onorario ed è composto da:

Articolo 2 - Scopi

 L’Associazione persegue gli scopi statutari attraverso l’azione diretta ed indiretta dei soci, anche usufruendo dell’ausilio di persone ed entità esterne che agiscano esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali nel loro operato in seno all’Associazione.

Articolo 3 -  Non esclusività

I soci sono liberi di appartenere ad altre associazioni e/o organizzazioni che non contrastino con gli scopi dell’Associazione e hanno l’obbligo di non danneggiare l’Associazione con atti o gesti che contrastino con i principi statutari.

 Articolo 4 – Qualifiche dei soci e iscrizione

 I soci sono suddivisi in cinque categorie:

 Con il versamento della quota associativa nella misura stabilita dal consiglio direttivo e con la compilazione della domanda scritta del richiedente,  si acquista la qualifica di socio per la durata dell'anno sociale in cui il versamento è avvenuto.

La domanda può essere inviata tramite posta elettronica all' indirizzo : info@archindonne.com

La domanda di iscrizione potrà essere accettata solo dopo l' avvenuto pagamento della quota associativa.

Solo gli associati in regola con il versamento della quota sociale avranno diritto al voto.

 La quota d'iscrizione all'associazione culturale “Archindonne”  può essere effettuata tramite bonifico bancario.

IBAN: IT61G0343111200000000240680

 Le quote associative sono così organizzate:

- soci ordinari: € 25,00 (venticinque);

- soci giovani e studenti (fino a 26 anni ) € 10,00 (dieci).

- soci sostenitori: contributo libero superiore alla quota dei soci ordinari.

- soci onorari: sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale.

 Per iscriverti scarica la scheda di iscrizione.

 Articolo 5 – Diritti e doveri  dei soci

I soci fondatori cono i componenti del Consiglio Direttivo che hanno contribuito in maniera determinante, con la loro opera, alla costituzione dell’Associazione. I soci fondatori sono esenti dal pagamento della quota associativa.

I soci ordinari, giovani e studenti hanno diritto ad usufruire di tutte le agevolazioni riservate ai soci di qualsiasi grado. Partecipano alla vita sociale attivamente e alle riunioni periodiche che l’Associazione dedica ai propri soci. Operano nella piena consapevolezza delle finalità statutarie condividendone appieno gli scopi e l’operato. Fanno azione di proselitismo verso nuovi soci, provvedendo a diffondere secondo le proprie disponibilità di tempo, l’Associazione.

I soci onorari sono coloro che, per particolari motivi di grande rilevanza nell’organizzazione dell’Associazione, ne siano figure chiave, determinanti per la vita dell’Associazione stessa, o che per motivi di prestigio della propria figura o di merito nei confronti dell’Associazione diano un contributo essenziale o eccezionale all’Associazione. I soci onorari sono tali per tutta la vita dell’Associazione (soci a vita) ed esentati dal pagamento della quota associativa annuale. Possono essere nominati soci onorari persone, enti, organizzazioni e associazioni che provvedano a finanziare economicamente tramite donazioni l’Associazione per il raggiungimento degli scopi statutari, o che contribuiscano in opere e disponibilità alla vita associativa stessa.

 Possono essere soci tutte le persone purché siano maggiorenni all’atto dell’iscrizione.

 Articolo 6 – Sede e riunioni

 La sede dell’Associazione è definita nello statuto della medesima e l’accesso ad essa è riservato in esclusiva ai soci e alle persone da essi presentate. L’associazione può riunirsi convivialmente in sede diversa dalla sede sociale per lo svolgimento delle attività organizzate dall’Associazione stessa.

In quel caso deve essere presente almeno uno dei componenti il Consiglio Direttivo a garanzia della ufficialità della riunione. E’ vietato ai soci riunirsi autonomamente senza averne avuto preventiva autorizzazione scritta dal Presidente o da persona da egli incaricata. In caso di riunione non autorizzata il Consiglio Direttivo provvederà all’immediata espulsione dei soci che venga accertato essere stati presenti alla riunione in questione. E’ fatto divieto ai soci di organizzare attività non autorizzate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente che comunque deve sempre autorizzarne in prima persona e per iscritto lo svolgimento. Sono considerate accessorie le attività di comunicazione tra i soci in ambito telematico attraverso la posta elettronica o i social network e pertanto libere da vincoli che precludano l’espressione dei soci, tranne quando queste siano lesive  della integrità morale e materiale dell’Associazione stessa. In questo caso il Consiglio Direttivo delibera immediatamente l’espulsione del socio che contravvenga alla condotta consona all’appartenenza all’Associazione.

Durante le riunioni il socio deve mantenere il contegno consono all’evento ed è responsabile diretto di danni causati ai beni dell’Associazione o di appartenenza di chi ospita le riunioni dell’Associazione.

E’ motivo di espulsione immediata dall’Associazione un comportamento lesivo della decenza e offensivo per le persone presenti.

 Articolo 7 – Iniziative ordinarie

 L’Associazione si riunisce di norma per le attività conviviali almeno due volte all’anno, presso la sede dell’Associazione o presso altra sede decisa dal Consiglio Direttivo o dal Presidente stesso. In queste occasioni i soci possono partecipare alla riunione comunicando preventivamente la loro presenza via e-mail per consentire una corretta organizzazione delle riunioni.

 Articolo 8 - Sponsor

L'Associazione si riserva di stipulare accordi di sponsorizzazione con aziende o enti pubblici o privati, per eventi occasionali o in modo continuativo. La somma delle donazioni, elargite in cambio di spazio pubblicitario o di spazio espositivo (fisico o virtuale) in eventi e manifestazioni, sarà concordata volta per volta dal Consiglio Direttivo.

 Articolo 9 - Sezioni

 Poiché l’Associazione Culturale  ha come scopo statutario la promozione in generale della cultura in ogni sua forma, essa può configurarsi in Sezioni che trattino un particolare aspetto della cultura stessa.

Per statuto, la costituzione della Sezione è di pertinenza del Presidente che ne decreta la nascita e la cessazione. Ogni Sezione potrà riportare nome, marchio autonomi ma dovrà sempre indicare in chiaro la dicitura: “Sezione della Associazione Culturale Archindonne”. Il Presidente ha la facoltà di nominare tra i soci sostenitori o onorari un responsabile di Sezione, cui spetterà il compito di coordinare, in accordo con il Presidente e il Consiglio Direttivo, la Sezione stessa; ne sarà diretto responsabile nei confronti del Consiglio Direttivo e ad esso risponde delle attività organizzative. Il responsabile di Sezione può rassegnare le dimissioni motivandole per iscritto al Presidente che, prendendone atto, considera decaduta la carica nel momento in cui viene identificato un nuovo responsabile o il Presidente stesso ne ricopre il ruolo ad-interim.

La carica di responsabile di Sezione ha durata illimitata per il socio onorario e limitata alla scadenza annuale per il socio sostenitore. In quest’ultimo caso il socio sostenitore prosegue nella carica di responsabile automaticamente al rinnovo della quota associativa. Il Presidente ha inoltre la facoltà di proporre al Consiglio Direttivo la sospensione o il decadimento della carica di responsabile di Sezione motivandola per iscritto. Il Consiglio Direttivo, esaminata la situazione, decide a maggioranza assoluta sul da farsi.

 Articolo 10 – Norme comportamentali  e  provvedimenti disciplinari

 Tutti i soci, senza distinzione alcuna, sono tenuti a rispettare e a fare rispettare lo Statuto e il presente Regolamento Interno secondo le norme deliberate dagli organi preposti a ciò. In caso di comportamento difforme che rechi grave danno, svantaggio o pregiudizio all’Associazione o al suo patrimonio, il Presidente, il Consiglio direttivo e il responsabile di Sezione hanno l’obbligo di intervenire, ognuno per le proprie competenze, applicando il regolamento per ottenerne il rispetto.

Qualora tale comportamento difforme fosse recidivo, è facoltà del Presidente espellere o sospendere il socio anche con decorrenza immediata. A tale provvedimento non è ammessa opposizione. Il socio sospeso resta tale fino a decisione del Consiglio Direttivo a maggioranza, mentre l’espulsione è irrevocabile e il socio perde il diritto di appartenenza all’Associazione per sempre.

La quota eventualmente versata per i mesi residui non è ad alcun titolo rimborsabile né al socio sospeso per il periodo della sospensione né per il socio espulso.

Lo scopo conviviale e culturale dell’Associazione si esprime attraverso la maturità e la consapevolezza di ogni singolo socio.

 Articolo 11 – Trattamento dati personali

Il registro degli associati viene conservato in osservanza alle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali.
I dati degli associati (cellulare, e-mail, indirizzo, ecc.) necessari all’organizzazione dell’attività, sono conservati solo per l’arco temporale necessario, ed eventualmente, se richiesto dall’interessato, utilizzati per comunicazioni sulla programmazione sociale. 
Il titolare del trattamento è l'Associazione nella persona del legale rappresentante Presidente pro tempore.
I dati personali dei soci e dei frequentatori saranno conservati e trattati esclusivamente per uso interno e non verranno forniti a terze parti in alcun caso, ad eccezione delle Pubbliche Autorità alle quali, su richiesta, si dovranno fornire tali dati per gli scopi previsti dalla legge.
Nessun socio può copiare, esportare, utilizzare la banca dati per altri scopi.

  

Il Presidente – Cristina Fornarini